Aboca evidenzia nella propria ragione sociale la denominazione di società agricola in quanto impresa che, coltivando e trasformando oltre il 60% delle piante medicinali utilizzate nei propri prodotti, svolge appunto quale attività principale quella agricola, il punto di partenza della filiera di Aboca fondamentale per garantire efficacia e sicurezza ai prodotti.

 

Aboca coltiva direttamente 70 specie di piante medicinali per la produzione di foglie, sommità, fiori, semi, radici e frutti, secondo modalità conformi al metodo dell' agricoltura biologica.  Il ciclo produttivo agricolo parte dal seme e finisce con la raccolta-essiccazione e beneficia di un costante supporto di attività di ricerca specifica quale indispensabile punto di incontro tra scienza e natura. Ciò consente di ottenere materie prima di grande qualità, selezionate, caratterizzate da omogeneità e standardizzazione e, grazie all'agricoltura biologica, dall'assenza di pesticidi e fertilizzanti chimici e organismi geneticamente modificati.

 

La maggiore estensione colturale (circa 500ha) si sviluppa nella pianura fertile ed irrigua del Tevere nel comprensorio della Valtiberina, tra Toscana ed Umbria: è questo l’ambiente ottimale per piante coltivate come ad esempio Passiflora, Piantaggine, Grindelia, Camomilla, Malva. I terreni in Val di Chiana tra Castiglion Fiorentino e Marciano della Chiana (circa 250ha), sono invece dedicati alla coltivazione di piante medicinali a radice quali il tarassaco, l’echinacea pallida, l’altea, l’ortica.


Nell’ambiente collinare dell’Appennino Tosco-Romagnolo (dai 400 ai 750 m.s.l.m.), attorno alla sede storica dell’Azienda (circa 250ha), sono invece coltivate specie perenni più resistenti e frugali come Elicriso, Rosmarino, Salvia, Lavanda, Biancospino. Altre specie come ad esempio Equiseto, Fumaria, Frutti di Ippocastano, sono raccolte allo stato spontaneo, sempre nei terreni dall’azienda. Alle specie a sommità e a radice si avvicendano colture erbacee per la produzione di semi aromatici (Finocchio, Coriandolo) e semi di coltivazioni più conosciute (mais, orzo, grano, favino) che consentono di effettuare rotazioni equilibrate dei campi e preservare la diversità dell’agroecosistema e la fertilità del suolo. Per le piante medicinali la cui coltivazione non è compatibile con il nostro ambiente per gli aspetti climatici e quelli morfologici del terreno (es Senna, Ginseng, Ginkgo)  gli agronomi ed i tecnici della qualità della divisione agricoltura selezionano, seguono e controllano in maniera rigorosa fornitori esterni, semplificati biologici quando possibile, con molti dei quali vengono stabiliti accordi di filiera basati su protocolli di qualità condivisi. Produrre direttamente gran parte della materia prima per i propri prodotti ha da sempre consentito ad Aboca di poter disporre di approvvigionamenti certi e garantiti nella quantità e nella qualità così da assicurare ai clienti ed ai consumatori prodotti basati su materia prime naturali, pure, sicure nel rispetto dell'ambiente e della biodiversità.

 

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