Probiotici ed Echinacea in associazione....

....un’ ottima arma contro influenza e raffreddore!!!

Con l’arrivo della stagione fredda, purtroppo, aumentano le possibilità di contrarre i piccoli, ma fastidiosi malanni di stagione come raffreddore, mal di gola, febbre e tosse. Pertanto è fondamentale potenziare le difese immunitarie in modo da farci trovare preparati ad affrontare raffreddore e influenza stagionale. Il sistema immunitario efficiente ed in equilibrio, unitamente ad un corretto stile di vita, sono garanzia di salute; l’equilibrio immunitario infatti è l’unica arma veramente efficace nei confronti delle invasioni da parte di qualsiasi tipologia di agente patogeno e nella prevenzione di qualunque genere di malattia. Cosa possiamo fare? la Natura ci viene in soccorso e lo fa con una pianta con un bel fiore viola chiaro:l'Echinacea.

L'uso dell'Echinacea come preventivo e curativo per le malattie da raffreddamento viene da lontano, addirittura dall’altra parte dell’Oceano: sono stati infatti i Pellerossa, ai quali dobbiamo anche la scoperta delle proprietà dell’acido acetilsalicilico, a usare questa pianta sia per uso esterno che per uso interno. La principale proprietà dell’Echinacea è quella di fungere da stimolante per il sistema immunitario sia negli adulti che nei bambini: questo avviene perché l’Echinacea è in grado di aumentare la produzione di quei leucociti che hanno la funzione di fagocitare gli agenti estranei dannosi per il nostro organismo come batteri, funghi e virus. Oltre alla capacità immunostimolante,grazie alla presenza di flavonoidi, inoltre l’Echinacea svolge un’importante azione antibiotica e batteriostatica.

MA LO SAPETE CHE LA PREVENZIONE PARTE ANCHE DALL'INTESTINO?

Proprio così!!! Infatti nell'intestino risiede l'80% della nostra risposta immunitaria. Ecco perchè è importante utilizzare probiotici e fibre che ci aiutino a mantenere in equilibrio la flora batterica intestinale. E' stato dimostrato infatti che l'utilizzo costante di probiotici riduce i casi d'influenza e rende le forme influenzali meno aggressive. Sono particolarmente efficaci i bifidobatteri (Bifidobacterium lactis) e dei lattobacilli (Lactobacillus rhamnosus e Lactobacillus plantarum). Ad esempio il Lactobacillus rhamnosus aiuta in maniera ottimale l’immunità innata e acquisita. Questo lactobacillo infatti, è uno dei ceppi probiotici maggiormente studiati. Modula la tolleranza immunitaria e inibisce la produzione di citochine proinfiammatorie.

Per quanto riguarda i bifidobatteri, invece, questi posseggono spiccate proprietà antinfiammatorie e proteggono le cellule che rivestono le membrane da gran parte delle tossine. Aiutano anche la maturazione delle cellule e il loro corretto funzionamento.