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Cenoni e brindisi: rimedi per gonfiore, digestione e stanchezza

I nostri consigli

30 dic 2025

Cenoni e brindisi: rimedi per gonfiore, digestione e stanchezza

Le feste sono un momento speciale, fatto di calore familiare, cene che sembrano non finire mai, dolci, aperitivi e brindisi. Tutte cose bellissime, che però ci regalano anche gonfiore, digestione lenta e una stanchezza persistente. Niente paura però, perché ci sono strategie pratiche per affrontare il dopo feste con più leggerezza, senza dover ricorrere a rimedi drastici.

La prima cosa da tenere a mente è che non è un singolo pasto a compromettere l’equilibrio, ma piuttosto la somma di più giorni di stravizi, in cui il corpo non ha il tempo di recuperare. Dopo una serata ricca di piatti elaborati, il metabolismo rallenta perché il sistema digerente è sotto pressione ed è normale sentirsi gonfi, stanchi e privi di energia, ed è quindi fondamentale favorire la digestione e il drenaggio in modo naturale. Come? Bere acqua è il consiglio più scontato, ma spesso trascurato. L’idratazione non serve solo a eliminare i liquidi in eccesso, ma anche a riattivare le funzioni intestinali e a ridurre il gonfiore. Un piccolo trucco è bere un bicchiere d’acqua tiepida con succo di limone al mattino, utile per stimolare la secrezione biliare e aiutare il fegato a tornare in carreggiata. Ottimi per la depurazione anche gli integratori a base di carciofo, cardo mariano, curcuma o tarassaco, che sono utili per sostenere la funzione epatica dopo pasti abbondanti.

Un errore comune che spesso si commette, è saltare i pasti dopo un grande cenone, pensando di compensare, ma in realtà, questo non fa altro che rallentare ulteriormente la digestione e aumentare la sensazione di stanchezza. È molto meglio optare per pasti leggeri ma nutrienti, scegliendo alimenti che favoriscono il transito intestinale senza appesantire, come zuppe di verdure, brodi caldi, riso, pesce magro e frutta cotta, tutte ottime opzioni, specialmente se accompagnate da tisane a base di finocchio, anice o menta piperita.

Il corpo, poi, ha bisogno di riattivarsi, e l’attività fisica è un elemento imprescindibile. Non è necessario correre per chilometri o iscriversi in palestra il 2 gennaio per sentirsi meno in colpa, per iniziare è sufficiente una ventina di minuti al giorno di camminata all’aria aperta, per stimolare la circolazione, attivare il metabolismo e ridurre il gonfiore. Muoversi aiuta anche l’intestino a ritrovare il suo ritmo naturale, soprattutto dopo giorni passati seduti a tavola o sul divano, un rimedio che favorisce la digestione più di qualsiasi tisana o integratore.

Tra i consigli meno noti, uno dei più importanti è prestare attenzione alla temperatura dei cibi. Dopo giorni di pasti abbondanti, mangiare cibi troppo caldi o troppo freddi può mettere a dura prova lo stomaco, ed è meglio optare per piatti tiepidi, che non irritino le mucose e favoriscano una digestione più agevole. Anche masticare lentamente è più cruciale di quanto si possa pensare: la digestione inizia dalla masticazione e chi mangia in fretta tende a ingoiare aria, il che contribuisce al gonfiore. Prendersi il tempo durante i pasti è un modo semplice per aiutare il corpo a elaborare meglio il cibo e, allo stesso tempo, per godersi di più il momento.

Il nostro corpo spende un sacco di risorse per digerire pasti abbondanti, e spesso ci si sente un po' lenti, sia fisicamente che mentalmente. Per ripristinare la vitalità, oltre ai consigli già menzionati, può essere particolarmente utile un’integrazione con vitamine del gruppo B, magnesio e potassio, ottimi alleati per combattere la stanchezza post-festiva.

Nei giorni successivi ai grandi pranzi, poi, il fegato è spesso l'organo più affaticato e può essere utile supportarlo con alimenti funzionali tipo verdure amare come cicoria, rucola e radicchio, insieme a spezie come curcuma e zenzero, che possono favorire il naturale processo di depurazione.

Concludiamo con un consiglio che raramente viene menzionato: evitate di mangiare troppo tardi la sera nei giorni successivi alle feste. Lasciare passare almeno due ore tra la cena e il momento in cui si va a dormire permette allo stomaco di completare parte della digestione e riduce l'accumulo di gas intestinali, un piccolo accorgimento, quasi banale, ma sorprendentemente efficace per alleviare la pesantezza e la sonnolenza mattutina.

La chiave di tutto? La moderazione: non punitevi per qualche eccesso, e scegliete soluzioni gentili e sostenibili.

Tag: cenoni, brindisi, feste di natale, detox post feste, gonfiore, indigestione, benessere intestinale

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