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Differenze tra allergie stagionali e allergia cronica

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29 Apr 2022

Differenze tra allergie stagionali e allergia cronica

I sintomi delle allergie possono colpire i soggetti predisposti in maniera differente: a volte affliggono le vie aeree, altre la pelle ma anche entrambe. Ma non è l’unico modo per distinguere le allergie, che possono essere stagionali oppure croniche: nel primo caso i sintomi si presentano generalmente durante il periodo delle fioriture, spesso in primavera, mentre nel secondo li si accusa anche durante tutto l’anno.

A causa della sua persistenza, l’allergia cronica può portare a un cronicizzarsi dei sintomi.

Ma capiamo meglio quali sono le differenze tra questi due tipi di allergie.

Quali sono le differenze?

Sintomi come la rinite allergica stagionale si presentano solo se si resta esposti agli allergeni provenienti dai pollini, mentre la rinite allergica cronica non ha uno specifico periodo nel quale si presenta ed è causata da allergeni ai quali si è esposti in maniera costante: si tratta generalmente di pelo di animali domestici, acari della polvere, muffe e sostanze chimiche.

I sintomi, se non per quel che riguarda la persistenza, sono quasi gli stessi: rinorrea, congestione nasale e prurito possono presentarsi sia con una che con l’altra, e per alleviare la sintomatologia è importante limitare il contatto con l’allergene. È chiaro che, quando non è facile farlo, si può ricorrere ad alcuni farmaci, come gli antistaminici.

Le allergie croniche, quindi, possono colpire in diversi periodi dell’anno o durare tutto l’anno. Generalmente, la principale indiziata è la polvere domestica, nella quale possono essere presenti muffe, spore, fibre sintetiche, forfora, feci e frammenti di acari della polvere o insetti. Spesso sono gli scarafaggi a trasportare sulla loro superficie principi che stimolano la produzione di istamina e portano alla reazione allergica. Proprio per questo, per ridurre le manifestazioni della allergia cronica, è fondamentale mantenere gli ambienti puliti, soprattutto quando si trascorre molto tempo in casa.

Può capitare che l’allergia cronica sia corroborata dal reiterato utilizzo di prodotti per la casa che contengono elementi chimici a cui si è sensibili, come lo si potrebbe essere ad alcune soluzioni per la pulizia delle lenti a contatto, che possono portare a congiuntivite allergica. Quest’ultima può presentarsi anche quando un allergene entra a contatto con gli occhi, spesso dopo averli strofinati con le dita.

Se vuoi approfondire l’argomento o hai qualche domanda, contattaci. Il nostro team di professionisti sarà felice di risponderti.

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