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Parliamo di vaccini

I nostri consigli

22 feb 2021

Parliamo di vaccini

Lo scopo di un vaccino è di stimolare il nostro organismo a produrre anticorpi specifici contro un dato agente patogeno in modo da essere protetti qualora si venisse a contatto nuovamente con il patogeno.

In passato la strategia vaccinale era basata sulla somministrazione nell’ospite di virus inattivati o frammenti virali per far sì che l’organismo producesse anticorpi contro gli stessi. Le abilità acquisite nel campo della biologia molecolare, la capacità sviluppata dall’uomo nel maneggiare e usare per fini terapeutici il materiale genetico, hanno permesso in un anno circa di dare una soluzione efficace e innovativa alla SARS Cov2. 

La maggior parte dei vaccini prodotti dalle diverse aziende farmaceutiche porta nel nostro organismo materiale genetico, non virus o materiale virale o proteine virali. Questa nuova frontiera di vaccini fornisce al nostro organismo le istruzioni per produrre una proteina, presente sulla superficie virale, che consente al virus di agganciare e infettare le nostre cellule.

Utilizziamo la nostra “fabbrica cellulare” per produrre materiale virale. Per fare chiarezza, quando si somministra il vaccino, l’RNA messaggero in esso contenuto penetra nelle cellule e utilizza i nostri ribosomi per produrre una proteina specifica del virus: la proteina SPIKE, estranea al nostro organismo.

Essa attiva la risposta immunitaria con la produzione di anticorpi specifici che hanno un solo compito, scovarla e neutralizzarla subendo il catabolismo proteico. Grazie a questo meccanismo dopo la vaccinazione nel nostro organismo si produrranno anticorpi neutralizzanti utili a proteggerci da future aggressioni.

Poiché sui vaccini sono state dette tante inesattezze, è necessario precisare che l’informazione genetica procede dal nucleo cellulare verso il citoplasma e non il contrario, basti pensare al dogma centrale della biologia molecolare DNA-RNA-PROTEINA, questo per dire che il vaccino penetra nelle cellule ma non varca il nucleo quindi non modifica il nostro genoma!

Inoltre l'RNA messaggero, contenuto nel vaccino, si degrada dopo poco, quindi dimentichiamoci anche la storia delle trascrittasi inverse evocate per scrivere nuovo dna a partire dal RNA somministrato e che avrebbe dovuto modificare il nostro genoma. Dopo il vaccino il nostro Genoma è integro e inviolato!

Il vaccino è un farmaco e come tale può avere effetti collaterali che al momento della vaccinazione sono evidenziati con un modulo dedicato.

Tuttavia a oggi non c’è stato nessun decesso riconducibile direttamente alla somministrazione del vaccino né si sono presentati effetti collaterali gravi. Gli organi competenti hanno l’obbligo di monitorare costantemente la campagna vaccinale.

Il nostro team ha scelto la strada razionale e scientifica vaccinandosi nella sua interezza!

Dr Antonio Esposito

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