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Sinusite: errori da evitare

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18 Nov 2022

Sinusite: errori da evitare

In inverno, a causa anche di una maggior diffusione degli agenti patogeni respiratori, possiamo incorrere più facilmente nella sinusite.

La sinusite è una malattia molto comune in tutto il mondo. Viene definita come una infiammazione del naso e dei seni paranasali caratterizzata dalla presenza di due o più sintomi di cui uno deve essere naso chiuso, congestione nasale o naso che cola associate o meno a dolore-peso al volto e/o a riduzione-perdita dell’olfatto. 

Si verifica per un aumento della produzione di muco da parte dell’organismo. Ciò va a determinare un vero e proprio blocco con ristagno delle secrezioni favorendo il proliferare dei patogeni che dalle narici possono arrivare ai seni paranasali.

Le cause che possono determinare questa patologia sono principalmente infiammatorie, e si tratta in genere di:

  • virus, come quello del raffreddore, che nello 0,5%/2% dei casi può evolvere in una forma batterica;
  • allergie;
  • adenoiditi: nei pazienti pediatrici la sinusite è spesso riconducibile ad un’infiammazione delle adenoidi trascurata o non curata in maniera opportuna.

Ma quali sono gli errori da evitare in caso di sinusite?

Farmaci mucolitici o espettoranti

Molti cercano di risolvere con sciroppi che sciolgono il catarro, oppure con compresse ad azione mucolitica. Ma non servono. Questi prodotti sono a base di principi attivi che hanno la funzione di liberare dal muco i bronchi infiammati nel caso di malattie da raffreddamento. Cosa che invece non avviene nel caso della sinusite, perché i polmoni sono “liberi”.

Spray decongestionanti

I decongestionanti nasali hanno lo scopo di liberare meccanicamente il naso. E in effetti il sollievo momentaneo che danno è impareggiabile. Se però vengono utilizzati per più di tre o quattro giorni di seguito e senza parlarne prima col medico, possono peggiorare i sintomi della sinusite e creare in chi li usa una sorta di dipendenza.

Oli essenziali

Per cercare di respirare meglio molti hanno l’abitudine di inserire nel naso un cotton fioc imbevuto di oli essenziali. Ma è sbagliato. Se da una parte questo accorgimento può dare un sollievo momentaneo, dall'altra il contatto diretto degli oli essenziali con la mucosa rischia di creare un’irritazione e provocare così un peggioramento dei disturbi.

Soluzioni saline

I lavaggi nasali con le soluzioni saline sono effettivamente molto utili per liberare il naso in caso di raffreddore. Ma vanno fatti per non più di una settimana poiché se vengono usati per periodi prolungati possono indebolire le difese locali delle vie nasali e triplicare il rischio di sinusite.

Le cure più efficaci in genere prevedono l’utilizzo di corticosteroidi e mucolitici assunti per via orale o via aerosol, in grado di esercitare un’azione decongestionante, abbinati a lavaggi nasali con soluzioni fisiologiche o ipertoniche. Se si riscontra dolore, il medico può prescrivere anche antidolorifici e antistaminici per ridurre il gonfiore delle mucose e la sintomatologia.

Nel caso di sinusite batterica è prevista, inoltre, la somministrazione di antibiotico per un periodo di 8-10 giorni. 

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